ISEE, cosa cambia nel 2022.
Rispetto al 2021, l’indicatore della situazione economica equivalente dal 2022 si potenzia in modo da consentire alle famiglie di ottenere nuovi bonus e detrazioni modificate, dal superbonus 110% per le villette agli aiuti ai giovani per l’acquisto della prima casa.

Che cos’è l’Isee?

Isee sta per Indicatore della situazione economica equivalente. Stabilisce la ricchezza di un nucleo familiare attraverso i dati relativi al reddito e al patrimonio dei componenti del nucleo e tiene conto di altri fattori, come la presenza di eventuali portatori di handicap ecc. Questo indicatore viene richiesto per numerose prestazioni socio-assistenziali, cioè per avere diritto a bonus e detrazioni, ad esempio, sulle rette universitarie, sulle mense scolastiche, sugli sconti in bolletta, sull’esonero dal pagamento di tributi e imposte, ecc.

Come calcolare l’Isee dal 2022

Per ottenere l’Isee dal 2022, alcuni passaggi resteranno identici a quelli previsti in passato. Altri vengono modificati.
Si parte sempre dall’individuazione del numero dei componenti del nucleo familiare su cui calcolare l’indicatore.
Il riferimento è quello della famiglia anagrafica al momento della presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (la Dsu). Per esempio, fanno parte dello stesso nucleo familiare ai fini Isee due coniugi che hanno due residenze diverse per motivi di lavoro o per una separazione di fatto ma non quelli che hanno ottenuto la separazione giudiziale. Così come rientrano nello stesso nucleo i genitori non sposati e conviventi che hanno la stessa residenza.

I figli vengono calcolati nell’Isee del genitore con cui convivono, anche se risultano fiscalmente a carico dell’altro genitore. La regola vale anche per i maggiorenni conviventi, anche se sono fiscalmente autonomi. Se, però, i figli maggiorenni hanno spostato la residenza altrove, fanno nucleo a sé quando hanno compiuto i 26 anni, sono sposati o hanno figli oppure hanno un reddito che li rende indipendenti dai genitori.

Rischiano di finire nello stesso nucleo familiare i coinquilini che condividono un appartamento per risparmiare sulle spese: se hanno tutti la residenza nello stesso luogo, per evitare di formare un solo nucleo Isee tra di loro, ciascuno deve ottenere in Comune il proprio stato di famiglia.

L’arrivo dell’assegno unico sui figli porterà in alcuni casi delle novità sul concetto di nucleo familiare e, quindi, sul calcolo dell’Isee. Finora, l’assegno familiare (l’Anf) aveva come riferimento il reddito e non l’Isee del richiedente, che poteva essere un solo genitore. Ciò significa che la coppia aveva la possibilità di scegliere a quale dei due genitori conveniva chiedere l’assegno: presentando un reddito più basso, il contributo poteva essere superiore.

Con il nuovo assegno unico il discorso cambia. Essendo necessario l’Isee, infatti, andranno sommati i redditi ed i patrimoni mobiliari ed immobiliari di entrambi i genitori.

A cosa serve l’Isee dal 2022

Tre le prestazioni per le quali, finora, veniva richiesto l’Isee ad una determinata soglia (a seconda del bonus o della detrazione in oggetto), le più importanti erano:

il reddito di cittadinanza;

la pensione di cittadinanza;

le prestazioni socio-sanitarie;

la riduzione della tariffa per mensa scolastica e asilo nido;

il bonus per i libri scolastici;

la riduzione per tasse universitarie e borse di studio;

il bonus per luce, gas e acqua;

la riduzione per la tassa rifiuti;

Con il messaggio dell’INPS del 14/10/2021,n. 3495 si forniscono chiarimenti riguardo la liquidazione dell’assegno mensile di INVALIDITA’. Informiamo dunque i nostri assistiti che la Corte di Cassazione ha stabilito che l’assegno mensile di assistenza sarà liquidato, fermi restando tutti i requisiti previsti dalla legge, solo nel caso in cui il soggetto beneficiario non svolga alcuna attività lavorativa.
Fonte: https://www.inps.it/news/assegno-mensile-di-invalidita-requisito-di-inattivita-lavorativa

Pubblicazione bando SCU 2021 e procedura gestione domande


Informiamo i nostri assistiti che l’infap, uno dei nostri partner, ha stipulato una convenzione per offrire un nuovo servizio di orientamento per coloro che intendono svolgere corsi di Laurea, Laurea Magistrale, Master di I e II livello e ulteriori attività formative. Tra queste si trovano i corsi per acquisire i 24 CFU per l’insegnamento , CLIL + certificazione linguistica fondamentali per accedere in graduatoria ed aumentare il punteggio GPS.


BUONI SERVIZIO PER PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI

Informiamo i nostri assistiti che è possibile richiedere Buoni Servizio per persone non autosufficienti, cioè un riconoscimento economico finalizzato ai servizi di assistenza per le persone non autosufficienti nel territorio della Regione Lazio. Possono richiedere il Buono Servizio coloro che si prendono cura di familiari non autosufficienti e l’ammontare massimo del buono è pari a 700 euro mensili, per un totale di 12 mensilità.

I Buoni Servizio sono spendibili per accedere alle seguenti prestazioni:

A chi sono destinati: 

Possono richiedere i buoni servizio persone residenti o domiciliate nel territorio della Regione Lazio che abbiano in carico di cura persone non autosufficienti.

Per leggere il bando  completo: https://www.efamilysg.it/buoni-servizio-non-autosufficienza.html

I nostri operatori sono disponibili per chiarimenti e  compilazione delle domande.

PROGETTO RI- GENERATION

SPORTELLO DI ASCOLTO